

Alta efficienza a basso impatto ambientale. Emissioni in atmosfera conformi alla classe più elevata (classe 3) della norma europea EN303-5. Biocombustibili utilizzabili sia pellettizzati che allo stato naturale: 20% di pellet di legno e l'80% del secondo combustibile, senza premiscelazione. Sono utilizzabili: pellet di legno, paglia, fieno, sorgo, colza, vinacciolo. Gusci di mandorle, nocciola, noce, pinoli. Sansa di olive, nocciolo di ciliegia. Mais, in questo caso cambia la proporzione in 30% e 70%.

Accesso alle massime detrazioni fiscali. Un unico apparecchio per tutta la casa sia nel riscaldamento che nell'impianto per acqua calda. Bruciatore collegabile anche ad un impianto già esistente per la conversione a biomassa. Utilizzo di un secondo combustibile potendo scegliere sempre e in completa autonomia il più economico e il più reperibile al momento. Possibilità di cambiare tipologia di miscela, senza l'intervento del tecnico e in qualsiasi momento.

Manutenzione ridotta al minimo. Sistema di pulizia automatica dei residui di combustione. Selezione automatica del programma in base al combustibile usato.

Maggiore autonomia di funzionamento, poco lavoro di gestione dell'impianto, ridotta la fatica di carico. Utilizzo di due combustibili che non hanno la necessità di essere premiscelati grazie alla possibilità di collegamento contemporaneo a due serbatoi esterni con alimentazione automatica. Serbatoi disponibili in due tipologie di capienza rispettivamente di 0,38mc e 0,20mc a seconda delle esigenze, dotati di ruote che ne permettono lo spostamento in tutta sicurezza e di una griglia all'imboccatura che facilita l'appoggio e la rottura dei sacchi di combustibile.
Pulizia ordinaria della caldaia senza necessità di spegnere l'impianto. Sistema di rimozione ceneri automatico.